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mercoledì 14 marzo 2012

Michael J. Fox, preparami un resuscita-morti

Ritorno al Futuro 3 - Marty-Clint (Michael J. Fox) e Doc Brown (Christopher Lloyd)

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer
 
Quanto mi manca un alka seltzer!” diceva un ubriachissimo Emmett Brown (Christopher Lloyd) nel vecchio West, dopo aver mandato giù un unico whisky con il cuore infranto, nel terzo e (spero) ultimo capitolo della saga firmata Robert Zemeckis, Ritorno al Futuro – parte III (1990). Il mio invito riguarda l’orda di prequel e sequel e che diavolo ne so, che ormai sta invadendo il grande schermo. Aoooo, voiamo storie nuove. Ma che siete, un branco di incapaci?!?!?

Ecco, oggi mi sento davvero così. Libertino più del sloito. Con la testa che gira. Possibile che la fagiolata di ieri sera modello western Bud Spencer e Terence Hill mi abbia devastato a tal punto? Non aspettatevi reclami oggi. Né attacchi al sistema.

Grande Giove! ... Ma voi credete davvero che me lo possa permettere, e voi pure? Adesso, proprio in questo momento c’è l’ennesimo Cane Pazzo Tannen (Thomas F. Wilson) che vuole sfidarmi. Si, avete letto bene. CANE PAZZO! E fanculo se mi chiama fifone. Si, davvero. Fanculo. I pascoli del cielo possono anche aspettare. Mi potrà anche girare la testa. Potrò anche avere impedito a un burrone di cambiare nomenclatura. Magari potrò avere esagerato col sidro ieri notte (io però non ne ho memoria), però mi stuzzica l’idea di vedere un prepotente finire nella merda. E voi che dite?

Mi gira ancora la testa. Oh, se mi gira. Joey, preparami un resuscita morti! Altro che la frigida coca-cola polanskiana che Penelope (Jodie Foster) offre a una vomitante Nancy (Kate Winslet). Conoscendo l’esito però della bibita da saloon, non vedo fontane qui intorno. Missà che tutto quello che mi uscirà di mente, lo scaricherò sul “buon” vecchio Buford. Non mi chiamerei Eastwwod, Clint Eastwood altrimenti. Ah ah ah ah, che spasso. A presto.

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