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giovedì 5 giugno 2014

X-Men, giorni di un nuovo futuro

X-Men, giorni di un futuro passato - Charles (J. McAvoy)... e Charles (P. Stewart)
Affrontare il dolore per cambiare. Alcuni X-Men hanno deciso di provarci nel mezzo di tumultuosi Giorni di un futuro passato (2014, di Bryan Singer).

di Luca Ferrari

Tempi duri per i mutanti, per non dire impossibili, sempre più prossimi all'estinzione per mano di letali robot sentinelle creati anni or sono dallo scienziato Bolivar Trask (Peter Dinklage) con l'involontaria complicità di Mystica (Jennifer Lawrence). Gli ormai vecchi e oggi alleati Charles-Professor X (Patrick Stewart) ed Eric-Magneto (Ian McKellen) tentano l'ultima disperata carta. Rimandare indietro nel tempo Logan-Wolverine (Hugh Jackman) per scrivere un nuovo futuro.

La poca paziente creatura "artigliuta" dunque dovrà convincere i giovani e all'epoca nemici Charles (James McAvoy) ed Eric (Michael Fassbender), i futuri Professor X e Magneto, intanto a credere alla sua storia, quindi riunire le forze e impedire a Mystica di uccidere Trask che nel frattempo faceva già esperimenti con i loro simili. Dopo l'uccisione di questi infatti, la giovane mutante dalle squame blu sarebbe stata catturata e dal suo sangue sarebbero nate le micidiali sentinelle.

Introspettivo e poco action. 3D superfluo. Magneto potrà anche volare portandosi dietro lo stadio per circondare la Casa Bianca, ma è solo un gonfiare i muscoli. La vera impresa è quella di cambiare il proprio io e un futuro tragico già scritto. Dopo i due capitoli iniziali (X-Men e X-Men 2), a distanza di più di dieci anni, Bryan Singer si risistema dietro la telecamera per raccontare l'avventura più interiore dei suoi amati supereroi, X-Men – Giorni di un futuro passato (2014).

La grande sfida è quella che deve affrontare un non più handicappato Charles Xavier, passato a farsi fare iniezioni pur di riavere indietro l'utilizzo delle gambe, rinunciando però al suo potere, quello del leggere la mente (& affini). L'accademia dei mutanti è chiusa e lui non si fa più chiamare professore. Al suo fianco è rimasto solo il buon Hank/Bestia (Nicholas Hoult).

Wolverine prova a scuoterlo, ma è difficile credergli. C'è tempo anche per l'iniziale ironia, quando Chalkes mezzo fatto si rivolge a Logan dicendogli: "Si, mi ricordo di te. Anche noi eravamo venuti a chiederti aiuto ma tu ci hai detto di andare a farci fottere (X-Men  - L'inizio, 2011). Comincia allora una corsa contro il tempo e allo stesso tempo una battaglia interiore. Mystica è in grado di prendere le sembianze di chiunque. Solo Charles con i suoi poteri telepatici è in grado di scovarla e fermarla.

C'è di più. Sepolto sotto la Casa Bianca, Eric-Magneto viene liberato senza particolare entusiasmo di Xavier. I due ex-amici si erano divisi e la piccola Raven aveva fatto la sua scelta, diventando poi Mystica e volendo annientare gli umani difesi al contrario dagli altri X-Men. Xavier si ritrova così a dover affrontare una doppia battaglia interiore dentro di sé. Uno scontro che solo il suo io del futuro potrà spiegargli come superare.

Charles, come molti noi, arrivano a un punto dove non vogliono più saperne di soffrire. Una condizione spesso necessaria per poter riemergere dall'oblio. Lottando. Lasciandosi condurre da amici fidati. Alimentando il sacro fuoco della speranza e della vita. Allora sì, il futuro potrà essere differente. Forse ancora combattuto, ma di certo non una resa incondizionata. Il patibolo è stato abdicato. Oggi e per ogni giorno del futuro prossimo gli X-Men sono pronti a lottare.

 
X-Men – Giorni di un futuro passato, il trailer

X-Men, giorni di un futuro passato - Hank/Bestia (Nicholas Hoult),
Charles/Professor X (James McAvoy) e Logan/Wolverine (Hugh Jackman)
X-Men, giorni di un futuro passato - Magneto (Michael Fassbender)
X-Men, giorni di un futuro passato (2014, di Bryan Singer)

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